NATALE TRA UMILTA’ E ACCOGLIENZA

Dal Vangelo
secondo Marco (9, 30-37)

«Giunsero a Cafàrnao. Quando fu in casa… Sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti».36 E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse loro: Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».37

La Parola del testo del Vangelo di S. Marco, evidenziano due virtù che Gesù ha vissuto entrando nel mondo e nel tempo, e contagiando tutti quelli che si avvicinavano a lui, sono diventate due virtù che gli uomini e le donne di buona volontà hanno accolto e vissuto diventando fratelli di Gesù Cristo e suoi discepoli, esse sono: l’umiltà e l’accoglienza.

Papa Francesco disse in un incontro, parlando della Virtù dell’Umiltà: «A Natale vedremo questa piccolezza=umiltà, questa cosa piccola: un bambino, una stalla, una mamma, un papà… Le cose piccole. Cuori grandi, ma atteggiamento di piccoli. E su questo germoglio si poserà lo Spirito del Signore, lo Spirito Santo, e questo germoglio piccolo avrà quella virtù dei piccoli, e il timore del Signore. Camminerà nel timore del Signore. Timore del Signore che non è la paura: no. E’ fare vita il comandamento che Dio ha dato al nostro padre Abramo: ‘Cammina nella mia presenza e sii irreprensibile. Umile. Questa è umiltà. Il timore del Signore è l’umiltà».

E solo i piccoli, sottolinea ancora il Papa, «sono capaci di capire» pienamente «il senso dell’umiltà», il «senso del timore del Signore», perché «camminano davanti al Signore», guardati e custoditi, «sentono che il Signore dà loro la forza per andare avanti».

L’altra Virtù che è l’Accoglienza, parte sempre da Dio, che nel Suo grande Amore ci ha accolti e pensati e amati nel Suo cuore e ci ha creati, e ci chiama ad accoglierci gli uni gli altri, come Gesù ha insegnato e detto nell’Ultima cena: «Vi do un comandamento nuovo: amatevi=accoglietevi, gli uni gli altri come vi ho amato=accolti io» (cfr. Gv 15, 12).
La Beata Vergine Maria nell’Annunciazione ha accolto il Verbo di Dio=la Sua Parola, nel suo grembo nel suo cuore, e lo ha generato agli altri con il suo essere serva del Signore: Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto» (cfr. Lc 1, 38). E’ tutti quelli che hanno seguito il Signore Gesù, hanno accolto la Sua Parola e l’hanno messa in pratica, come S. Teresa di Calcutta, che non ha aspettato le autorità governative-regionali-comunali, per poter prendersi cura dei dimenticati di Calcutta, ma con umiltà, ha accolti i lebbrosi di Calcutta e li ha ridato una dignità che è scritta nel loro DNA umano, ma anche divino, perché tutti gli uomini e le donne di tutto il mondo, sono gli dello stesso Padre, quello di Gesù Cristo!

Ecco perché quest’anno nella tematica dell’umiltà e dell’accoglienza abbiamo fatto emergere la figura di S. Teresa di Calcutta, una donna e suora che ha fatto frutti care i talenti che Dio Padre gli ha dato, nella Carità agli ultimi, che lei vedeva in ogni volto di questi ultimi, Colui che si è fatto ultimo, il Signore Gesù Cristo. Come dico sempre, i Santi la Chiesa li eleva sugli altari, perché noi cristiani possiamo vedere che il Vangelo si può metterlo in pratica, non ci vogliono supereroi o super poteri, ma un po’ di umiltà e spirito di servizio, e con l’aiuto dello Spirito Santo che abita in noi, tutto è possibile, come disse l’Angelo Gabriele a Maria nell’Annunciazione!

Il mio Augurio per questo Natale 2017, che l’esempio di Santa Teresa e di tutti i Santi, che hanno vissuto l’Umiltà e l’Accoglienza agli ultimi, sia per noi un incoraggiamento per viverlo tutti i giorni, soprattutto con gli ultimi che vivono nelle nostre famiglie, nei nostri condomini (come anziani soli), nelle strade, dove lavoriamo, nelle nostre Comunità Parrocchiali e Cittadine, non bisogna andare in altri paesi più poveri per trovarli, ma sono vicino a noi ogni girono.
Con a etto fraterno vi Auguriamo un Santo Natale nel Signore!

P. Michele, P. Lorenzo, P. Mario

Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo

Presidente dell’Associazione “Amici del Presepe Vivente di Potenza Picena”

 

Padre Lorenzo Turchi

Padre Lorenzo Turchi

Padre Michele Ardò

Padre Michele Ardò